Inviato da Domenico Dibello il 12 Marzo 2008

Ma non doveva essere l’ultima versione beta?
A sorpresa Mozilla annuncia che ci sarà una Beta 5 del noto browser Firefox, verrà rilasciata a fine Marzo, ma io consiglio a tutti di scaricare la attuale beta version 4 che ormai ha raggiunto una stabilità sufficiente per essere utilizzata senza problemi. Potete fare il download da qui , le lingue disponibili sono già 40, ovviamente Italiano compreso!
Ricordo per chi non lo sapesse che Firefox 3 è attualmente il browser più veloce nell’elaborazione di Javascript e quello che meglio figura nei test di compatibilità Acid2 (Firefox 3 vs IE8).
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Inviato da Domenico Dibello il 6 Marzo 2008
I due browser web più utilizzati al mondo Firefox di Mozilla ed Internet Explorer di Microsoft stanno per rilasciare contemporaneamente la loro nuova versione definitiva. Iniziamo col sottolineare che è già possibile scaricare e provare personalmente questi due browser , già rilasciati nelle loro versioni “unstable”. Una versione “developer beta 1” per Internet explorer e una Firefox 3 beta 3 per il browser di casa Mozilla.
Internet Explorer 8

Microsoft con il suo nuovo browser si è posta come obiettivo principale (strano ma vero) la compatibilità, o meglio la volontà di rispettare gli standard al pari degli altri browser. Internet explorer 8 infatti sarà dotato di tre modalità:
- Quirks mode:modalità compatibile solo con Internet Explorer 6 o inferiori. Questa è una sorta di retrocompatibilità secondo microsoft, quella che il resto del mondo o qualunque dizionario definisce “incompatibilità”
- Standard mode: offre la stessa compatibilità di Internet Explorer 7 ovvero una semicompatibilità con gli standard W3c e gli altri browser
- Super standard mode: Come al solito in Microsoft soffrono di manie di grandezza. Questa modalità con questo fantastico nome, altro non è che una compatibilità totale con gli altri browser e con lo standard W3C, quello che Firefox e gli altri browser fanno già da tempo.
Quale sarà la modalità standard tra queste? Prima Microsoft ha comunicato che per utilizzare il “Super standard mode” gli sviluppatori avrebbero dovuto inserire un apposito tag all’interno della pagina web (ma perchè devono sempre complicare le cose?) poi finalmente, in qualche momento di lucidità qualcuno ha deciso di abilitare come “stato default” il Super standard mode, cioè quello compatibile con tutti senza l’aggiunta di tag.
Le due novità di IE8 sono le Activities e le WebSlices
- Activities: Sono un modo di sfruttare i servizi forniti tra i vari siti web, per esempio posso tradurre uno stralcio di articolo utilizzando Google Translator o posso condividere un video utilizzando Youtube etc direttamente dal browser utilizzando un menù contestuale
- Webslices: Ancora una volta Microsoft deve (ri)creare qualcosa che già esiste dandogli un proprio nome e degli standard propri. Le Webslices sono una sorta di Feed, i siti internet possono fornire dei servizi e aggiornare gli utenti quando ci sono delle variazioni e comunicare al browser la presenza di contenuti sottoscrivibili con webslices sul proprio sito.

La barra dei collegamenti ha subito un restyling ed è stata rinominata “Barra dei preferiti”. Altre migliorie importanti sono la protezione contro il phishing chiamata “Safety Filter”, continuerà a bloccare i siti di phishing e impedirà l’accesso a siti che contengono software nocivo o tentativi di carpire i dati personali degli utenti. IE8 integra la funzionalità Automatic Crash Recovery (ACR) che impedisce la perdita di dati occupandosi del ripristino delle sessioni di navigazione in caso di crash dell’applicazione.
Firefox 3
Tra le nuove funzionalità introdotte in Firefox 3 invece abbiamo:
- Migliorate le funzioni di protezione, è possibile conoscere con un click le credenziali di un sito web.

- Migliorata la gestione dei bookmark, è adesso più facile aggiungere e organizzare i collegamenti alle pagine web, creare nuove directory e gestendo il tutto direttamente dalla address bar

- Migliorata la gestione dei download, è possibile riprendere e interrompere i vari download anche dopo la chiusura del browser!

- I più grandi miglioramenti si notano immediatamente a livello di performance, il rendering della pagina è molto più veloce e sono stati risolti dei bug riguardanti i CSS
- Minore uso di memoria: Secondo Mozilla sono stati corretti 300bug (memory leak) per cui c’era un uso eccessivo di memoria non indispensabile
- Ultimo e importantissimo miglioramento è quello riguardante il motore Javascript. Come ben sappiamo il Web 2.0 implica AJAX, e AJAX implica uso massiccio di JavaScript.
- Ecco i risultati dei test di performance sulla esecuzione di istruzioni Javascript sui vari Browser:
- Firefox 3 con Ottimizzazione PGO: 7200 ms
- Firefox 3: 8200 ms
- Opera 9 Beta: 10800 ms
- Firefox 2: 29300 ms
- Internet Explorer 7: 72400 ms
PGO è un profilo utente ottimizzato da un programmatore dello staff Mozilla Ted Mielczarek, che rende ancora più veloce il motore Javascript di questo browser già molto performante!
Spero che questa panoramica sui due browser vi sia stata utile. Io personalmente utilizzando soltanto Linux Ubuntu non ho scelta, (anche avendo potuto scegliere avrei scelto certamente Firefox).
Voi da che parte state?
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Inviato da Domenico Dibello il 28 Febbraio 2008

Il web 2.0 ci porta ad una navigazione sempre più completa e ad una interattività sempre maggiore, ogni sito internet che si rispetti (il mio ancora no!
) gestisce degli utenti che possono interagire con il sito stesso. Per far tutto ciò è necessario avere un database contenente le generalità di ogni iscritto e soprattuto è necessario un meccanismo di autenticazione. Vedremo in questo articolo come realizzare una semplice autenticazione in PHP.
Innanzitutto creiamo una pagina per l’iscrizione degli utenti. Questa operazione è piuttosto semplice, basta creare un semplice form html come questo…

Come vedete dall’immagine, quando l’utente ha inserito i suoi dati premendo il tasto “Iscriviti” viene redirezionato alla pagina “inserisci_utente.php”, questa pagina si occuperà di verificare la correttezza dei dati e di inserirli in un database. Se non sapete come usare database in PHP, cercate tra gli articolo di questo sito, e in ogni caso vi consiglio di utilizzare un “abstraction layer” che semplficherà tutto il lavoro, qui potete trovare documentazione in italiano di ADODB .ADODB permette di scrivere codice funzionante con tutti i database senza doverlo riscrivere per esempio se si passa da Mysql ad SqLite a Oracle a Postgres, etc…
Quandi l’utente sarà ora in grado di effettuare il login inserendo il suo indirizzo email ed una password, attraverso una pagina del genere…

Come potete notare sia nel form precedente che in questo, i dati vengono inviati ad una pagina PHP tramite un POST, ciò significa che le variabili Email e Password inserite dall’utente saranno disponibili nella pagina di arrivo ( in questo caso “controlla_dati.php”) utilizzando le variabili $_POST[’Email’] e $_POST[’Password’].
Quindi la pagina “controlla_dati.php” deve controllare che le variabili Email e Password siano contenute nel database degli utenti. La funzione get_user_id(email,password) restituisce l’id dell’utente con quell’email e password, e restituisce false se l’utente non esiste, dunque anche se la password è sbagliata. In teoria si potrebbero anche controllare se l’user esiste e la password è sbagliata ma questo è un esempio di autenticazione molto semplice. Se l’utente esiste attraverso un Javascript avviene un redirect verso la pagina principale del nostro sito, altrimenti si ritorna alla pagina di login precedente aggiungendo il messaggio “Email e password errati”.

E’ importante ovviamente che la pagina principale del nostro sito controlli che la variabile $_GET[uid] sia settata ed esista nel database, altrimenti un utente malintenzionato potrebbe saltare il login digitando direttamente l’Url della pagina principale.

Come possiamo vedere dal codice se la variabile $_GET[’uid’] non è settata avviene un redirect verso la pagina di login, e nel caso un malintenzionato disabilitasse i Javascript per evitare questo l’esecuzione della pagina, terminerebbe con un “die”. Se l’uid è settato ma non esiste nel database è probabile che qualcuno ha cercato di falsificarlo oppure si tratta di un utente non più esistente, dunque l’esecuzione termina. In caso contrario si da il benvenuto all’utente!
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