ITBazar, informatica 100%

l’informatica alla portata di tutti!

Catturare lo schermo in un video!

Inviato da Domenico Dibello il 5 Marzo 2008

Versione per kde di recordmydesktop (krecordmydesktop)

Vi è mai capitato di voler spiegare ad un amico, magari alle prime armi come si usa un software o come si configura una rete oppure mostrare al mondo intero con Youtube quanto è fico il vostro Linux con gli effetti tridimensionali di compiz?

Bene da oggi lo potrete fare, come sempre in poco meno di 2 minuti! Il programma che fa al caso nostro è recordmydesktop, tutto ciò che fa è creare un video di quello che vedete sul vostro schermo, è presente nei repository ufficiali di Gutsy Gibson e si installa con:

apt-get install recordmydesktop
oppure
apt-get install krecordmydesktop (se usate kde)

Fatto ciò basterà lanciare il comando da terminale specificando il nome del file.

recordmydesktop -o nomefile.ogg

Se volete potrete decidere il numero di fps (frames per secondo), la dimensione della finestra di cattura, se catturare il suono oppure no, la qualità del video, il bitrate, se catturare solamente una finestra specifica…

recordmydesktop comando

Ecco qui un esempio di video a bassa risoluzione della mia LinuxBox!

Pubblicato in Guide, Linux, Ubuntu, Youtube | 1 Commento »

Web 2.0: AJAX è il passato che ritorna, Flex è il futuro.

Inviato da Domenico Dibello il 1 Marzo 2008

Adobe Flex 3 Logo
Adobe Flex 3 - Logo

Cos’è il Web 2.0? Niente di concreto, è un’idea, un nuovo modo di concepire internet, o semplicemente la naturale evoluzione dell’informatica e della tecnologia che si ripercuote anche sul web.

Uno dei concetti fondamentali del Web 2.0 sono le RIA, Rich Internet Applications, come dice la definizione stessa delle “Applicazioni Internet”. Dunque nel Web 2.0 i siti internet assumono l’aspetto, le funzioni, i comportamenti e quindi la potenza di un’ applicazione desktop, diventando Internet Applications. A questo punto qualcuno ha pensato di fondere le caratteristiche di web e desktop creando un’unica piattaforma per scrivere applicazioni che funzionino come Internet Applications e come Applicazioni Desktop, stiamo parlando di Adobe Flex 3.

Flex è un framework che consente di creare moderne applicazioni Web utilizzando la tecnologia Flash, ma con particolare attenzione all’aspetto funzionale piuttosto che grafico. Allo stesso tempo Flex può generare applicazioni cosiddette AIR, cioè applicazioni desktop classiche, esteticamente di grande effetto ma veloci da sviluppare grazie al massiccio utilizzo di componenti per tutte le esigenze (Datagrid, Filesystem, Tree, Grafici, repeater,…) già pronti e XML.

Una serie di motivi per cui, Flex è la scelta giusta per creare RIA ed Ajax non lo è.

  • Chi usa Ajax deve creare ulteriore codice per mantenere una compatibilità con tutti i browser, perchè essendo basato su Javascript viene interpretato da ogni client in un modo diverso. Lo sviluppatore ha l’onere di effettuare una serie di controlli per mantenere tale compatibilità, riducendo le potenzialità del linguaggio. Inoltre con il release di nuove versioni dei browser lo sviluppatore deve ricontrollare se tale compatibilità è rimasta invariata. Java invece è pesante, lo sviluppo è laborioso e complesso, l’utente deve aver installato una Java Virutal Machine, non presente su tutti i computer, molto lenta da scaricare e di difficile installazione su sistemi non windows. Flex si basa sul plugin Flash Player presente ormai su tutti i browser e su tutti i sistemi operativi, il plugin è leggero da scaricare e il tutto avviene in maniera automatica, compresi i futuri aggiornamenti dello stesso.

  • Ajax è un ritorno al passato. Dal punto di vista dello sviluppo, dopo essere passati dalle funzioni, alla programmazione ad oggetti e alla programmazione ad eventi si ritorna allo “Spaghetti Code”. Righe di codice confuse e disordinate sparse qua e la nelle pagine web, i concetti di riusabilità, modularità, scalabilità vanno a farsi benedire. Faccio un esempio, sviluppando con Ajax spesso il tasto “Indietro” del browser non funziona, per evitare ciò Google nelle sue Google Maps ha create un IFrame invisibile in cui viene inviato il risultato della XMLHttpRequest . Questa soluzione non è per niente elegante, anzi contribuisce a generare confusione e a rendere il codice “usa e getta”. Flex è in linea con il moderno concetto di sviluppo, utilizzando in modo massiccio XML, Classi, Componenti, al pari di Java o di qualsiasi altra piattaforma di ultima concezione.

  • Flex è opensource, un particolare molto importante per chi crede in questa filosofia, ciò significa che potenzialmente milioni di utenti possono contribuire al miglioramento del codice e alla scoperta di possibili bug in tempi brevi. Opensource vuol dire anche trasparenza di conseguenza sicurezza e affidabilità.

  • Flex è flessibile. Nonostante il si basi sulla tecnologia Flash, permette e incoraggia l’utilizzo di CSS in modo da avvicinarsi alla programmazione web tradizionale e mantenere una omogeneità tra le varie “pagine” e la possibilità di effettuare veloci modifiche in futuro. Inoltre Flex permette di incorporare al suo interno praticamente qualsiasi cosa, dai controlli giù presenti a filmati Flash a elementi multimediali di vario genere.

Prova tutti i componenti di Flex 3

Qui puoi provare tutti i componenti Flex e visualizzarne il codice di esempio

Pubblicato in Flash, Flex, ITbazar, Internet, Tecnologia, Webmaster | Nessun Commento »

Microsoft prepara dei virus… ma buoni!

Inviato da Domenico Zaccaria il 27 Febbraio 2008

Secondo i ricercatori di Redmond si cercherà di replicare il concetto dei vaccini, applicato al mondo informatico. Sarà sviluppato un virus “buono”, da inoculare nei sistemi windows per trasmettere gli antidoti nelle macchine con la stessa velocità con cui si propaga una infezione da virus. Il sistema è ancora in fase di studio. In questo modo si vorrebbe favorire la diffusione nella rete delle patch, necessarie a correggere i bachi onnipresenti in Windows, dagli applicativi al Sistema operativo stesso, che spesso si rivelano vere e proprie falle di sicurezza…

Solitamente le patch vengono scaricate solo su richiesta dell’utente e con una logica client-server. L’intenzione è invece quella di forzarne la diffusione in maniera automatica (tanto per cambiare) e con una logica peer to peer, da un computer all’altro, come per i virus insomma. Questo avrà forti impatti sia nelle intranet aziendali, che in internet stessa.

Che i prodotti Microsoft avessero forti analogie con i virus c’è chi da tempo lo sosteneva…..oggi finalmente qualcuno lo ammette pubblicamente!

virus

Riportiamo in merito una traduzione di quanto pubblicato diversi anni or sono da Annoyances.org

 

No, windows non è un virus. Ecco, infatti, cosa fanno i virus:

Si replicano velocemente — OK, anche Windows lo fa.

I virus usano consistenti risorse di sistema, rallentandolo finché possono — OK, anche Windows lo fa (NdT: Vista è l’esaltazione di questo punto).

I virus, a volte, cancellano l’hard-disk — OK, anche Windows lo fa.

I virus sono, di solito, trasportati, in maniera sconosciuta all’utente, insieme a programmi e sistemi. Sigh… anche Windows fa così.

I virus occasionalmente renderanno l’utente sospettoso per la lentezza del proprio sistema (vedi 2) e l’utente comprerà nuovo hardware. Anche con Windows!

Fino ad ora sembrerebbe che Windows è un virus ma ci sono alcune differenze fondamentali: i virus sono ben supportati dagli autori, si eseguono su diversi sistemi, il codice del programma è veloce, compatto e efficiente e tendono a diventare più complessi con la maturità.

Quindi Windows non è un virus…

… è un bug.

Che dire….gli affezionati Windows dovranno iniziare a prepararsi a seri backup :-)

Pubblicato in ITbazar, Microsoft, Umorismo, Windows | Nessun Commento »

Crea il tuo wallpaper in 10 secondi…

Inviato da Domenico Dibello il 6 Febbraio 2008

wallpapermaker.png

Voglio segnalare un sito, a mio avviso molto carino che consente di creare un wallpaper, cioè uno sfondo per il desktop in pochi secondi e direttamente sul web, componendo varie immagini, scegliendo la risoluzione del proprio schermo e scaricando il risultato ottenuto. Un’idea davvero originale!

http://www.wallpapermaker.net

Pubblicato in ITbazar, Internet, Umorismo | Nessun Commento »