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Archivio per 'Windows'


24 Motivi per passare a Linux (4 per non farlo).

Inviato da Domenico Dibello il 7 Maggio 2008

Linux è meglio di Windows (i 24 motivi)

Navigando per la rete mi sono ritrovato su un simpatico ma utile sito “WhyLinuxIsBetter”. In questa pagina vengono raccolti ed illustrati tutti i motivi per i quali “Linux è meglio” di Windows. Un link che può essere utile per convincere qualche amico ancora testardo e aggrappato ai prodotti Microsoft come fossero oro colato, che preferisce installare crack e seriali pure di fregare il “Genuine Test” di WindowsUpdate quando basterebbe scaricare gratuitamente OpenOffice per svolgere le stesse funzioni.

Usare Linux secondo questa guida vuol dire..

  • Dimenticare i virus
  • Rendere più stabile il proprio sistema,
  • Proteggere il proprio computer
  • Risparmiare 250$ di sistema operativo
  • Non cadere nella trappola della pirateria
  • Aggiornare tutto il software con un click
  • Non dover cercare i programmi nella rete
  • Avere un cubo con i desktop ;-)
  • Non “frammentare” la propria vita
  • Non attendere anni per la risoluzione dei bug
  • Non riavviare il computer tutte le volte
  • Ridare vita al vecchio computer
  • Centinaia di giochi gratuiti
  • Avere la libertà di scegliere
  • Opensource

Why Linux is Better

Pubblicato in Linux, Microsoft, Umorismo, Windows | 8 Commenti »

Microsoft impone il suo OOXML, i norvegesi scendono in piazza!

Inviato da Domenico Dibello il 22 Aprile 2008

Vignetta ironica contro OOXML

Divertente vignetta su Bil Gates che impone OOXML all’ISO

 

Come sapete il 1 Aprile 2008 l‘organizzazione internazionale per gli standard, meglio conosciuta come ISO ha stabilito che il formato OOXML proposto da Microsoft è ufficialmente uno standard. Numerose sono state le proteste tra i sostenitori dell’opensource che nutrono scarsa fiducia (giustamente) nel colosso di Bill gates, secondo molti OOXML non può essere considerato uno standard per numerosi motivi:

  1. Esiste già lo standard ISO 26300 - Open Document Format (ODF): un doppio standard aggiungerebbe costi, incertezza e confusione per industrie, governi e cittadini;
  2. Non esistono implementazioni della specifica OOXML: Microsoft Office 2007 produce una versione particolare di OOXML, differente da quella descritta nella specifica OOXML;
  3. Mancano delle informazioni nel documento di specifica, ad esempio su come utilizzare autoSpaceLikeWord95 o useWord97LineBreakRules;
  4. Più del 10% degli esempi menzionati all’interno della proposta di standard non sono conformi alle specifiche XML;
  5. Non c’è alcuna garanzia che si possa scrivere software che implementi completamente o in parte la specifica OOXML senza essere perseguibili per infrazione di brevetto o senza dover pagare licenze di brevetto alla Microsoft;
  6. Questa proposta di standard va in conflitto con altri standard ISO, come lo standard ISO 8601 (Rappresentazione di date e orari), lo standard ISO 693 (Codici per la rappresentazione di nomi e lingue) e lo standard ISO/IEC 10118-3 (Hash crittografici);
  7. È presente un bug nel formato del foglio di calcolo che impedisce l’uso di date antecedenti il 1900: tale bug è presente nella specifica OOXML quanto in Microsoft Excel nelle versioni 2000, XP, 2003 e 2007;
  8. Questa proposta di standard non è stata creata tenendo conto delle esigenze e delle esperienze di tutte le parti interessate, ovvero i produttori, i venditori, gli acquirenti, gli utenti ed i regolatori, ma soltanto ed esclusivamente della Microsoft.

Tratto dal sito www.noooxml.org

banner-noooxml_it.gif

“L’ex chiarman dello Standards Institute ha organizzato per domani una manifestazione pubblica: ad Oslo, sotto il palazzo dove si riunisce la commissione ISO, si sventoleranno striscioni e si darà voce a slogan come “La Norvegia deve dire no a OOXML!”. Pepper intende dimostrare che il voto norvegese è frutto delle pressioni che Redmond ha operato sulla commissione, una questione sulla quale sta indagando ad ampio raggio anche l’Antitrust europeo.”

Punto Informatico

 

 

 

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Leggere i files Linux Ext2 anche da Windows XP / Vista

Inviato da Domenico Dibello il 22 Aprile 2008

Partizione Linux Ext2, montata in Windows Vista

Chiunque usi un sistema Dual Boot troverà comodo avere uno strumento che gli permetta di leggere nelle partizioni Ext2 /Ext3 usate da Linux anche durante l’avvio con Windows.  A questo scopo può esservi utile un Tool completamente gratuito rilasciato in licenza Freeware (non è Opensource) che permette di montare una qualsiasi partizione Ext2 in lettura e scrittura creando un nuovo volume windows. Il programma si chiama Ext2IFS, è piccolo solo 1.38 MB e lo potete scaricare da qui.

Una serie di caratteristiche tecniche riportate dall’autore del software:

  • Supports Windows NT 4.0, Windows 2000, Windows XP, Windows 2003 and Windows Vista [new].
  • Supports both the 32 bit x86 and the 64 bit x64 platform [new].
  • Includes drivers with a digital signature for Windows Vista x64 [new].
  • All operations you would expect: Reading and writing files, listing directories, creating, renaming, moving and deleting files or directories, querying and modifying the volume’s label.
  • UTF-8 encoding [new].
  • Files larger than 2 GBytes. (Please read the FAQ section, too.)
  • Supports hash indexed (htree) directories (utilizes the so-called dir_index feature of Ext3) [new].
  • Full plug-n-play functionality. When a drive is removed, the corresponding drive letter is deleted [new].
  • Supports use of the Windows mountvol utility to create or delete drive letters for Ext2 volumes [new] (except on Windows NT 4.0). This is useful for scripts. (Please read the FAQ section, too.)
  • A global read-only option is provided [new].
  • File names that start with a dot “.” character are treated as hidden [new].
  • Supports GPT disks if the Windows version used also does [new].
  • Paging files are supported. (A paging file is a file “pagefile.sys”, which Windows swaps virtual memory to.) Users may create paging files at NT’s control panel at Ext2 volumes.
  • Specific functions of the I/O subsystem of NT: Byte range locks, notification of changes of directories, oplocks (which are required by the NT LAN manager for sharing files via SMB).

 Sito del Software: http://www.fs-driver.org/index.html

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Installare e usare Dreamweaver su Linux in pochi minuti con wine-doors

Inviato da Domenico Dibello il 17 Aprile 2008

wine-doors

Linux è ormai maturo, un sistema operativo completo e molto più “User Friendly” di quanto non lo fosse anni fa. Qualsiasi software per Windows può essere rimpiazzato senza problemi da un suo corrispondente OpenSource che a volte è di qualità superiore rispetto al suo rivale commerciale. K3B è una suite per la masterizzazione all’altezza di Nero Burning, esteticamente anche più accattivante, OpenOffice è un degno sostituto di Ms Office, e ci sarebbero altre decine di esempi…

Nel repertorio degli editor HTML però, non sono riuscito a trovarne uno all’altezza di Dreamweaver, padrone indiscusso della categoria. Perciò adesso spiego la procedura per installare Dreamweaver su Ubuntu Linux in pochi minuti e senza neanche averlo mai scaricato. Questa soluzione si chiama wine-doors.

  1. Installiamo WINE: sudo apt-get install wine
  2. Scarichiamo l’ultima versione di wine-doors in formato .deb dal sito ufficiale download page
  3. Installiamo wine-doors con un bel: sudo dpkg -i wine-doors_0.1.2_all.deb
  4. Installiamo Dreamweaver dalla comoda interfaccia mostrata in figura

Ho letto su numerisi Blog che wine-tools non funziona per niente, però si riferivano a versioni più vecchie del programma. Io ho personalmente installato Dreamweaver su Ubuntu Gutsy senza grandi sforzi e funziona TUTTO a meraviglia eseguendo il programma come root, con qualche modifica ai permessi anche come normale utente. Nell’elenco sono disponibili alri programmi, se qualcuno li ha installati e provati può lasciare un commento per farci sapere se funziona tutto correttamente.

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Firefox 3: Ancora altre due beta?

Inviato da Domenico Dibello il 12 Marzo 2008

firefox beta 3 logo

Ma non doveva essere l’ultima versione beta?

A sorpresa Mozilla annuncia che ci sarà una Beta 5 del noto browser Firefox, verrà rilasciata a fine Marzo, ma io consiglio a tutti di scaricare la attuale beta version 4 che ormai ha raggiunto una stabilità sufficiente per essere utilizzata senza problemi. Potete fare il download da qui , le lingue disponibili sono già 40, ovviamente Italiano compreso!

Ricordo per chi non lo sapesse che Firefox 3 è attualmente il browser più veloce nell’elaborazione di Javascript e quello che meglio figura nei test di compatibilità Acid2 (Firefox 3 vs IE8).

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Webmaster nel caos con Internet Explorer 8!

Inviato da Domenico Dibello il 7 Marzo 2008

Internet Explorer 8

Nel post precedente abbiamo parlato del nuovo browser IE8, oltre che di Firefox, ma leggendo un articolo su Punto Informatico non ho potuto fare a meno di sorridere leggendo delle abili manovre di Microsoft per generare confusione tra i programmatori web. Spiego cosa intendo. IE8 sarà dotato di 3 modalità di rendering e avrà come predefinita quella più “rispettosa” dello standard W3c (per chi non sapesse di che stiamo parlando, rimando all’articolo precedente: Confronto: Firefox 3 vs Internet Explorer 8 , ma adesso viene il bello, Microsoft è stata tanto severa nell’applicare le regole nell’impaginazione e rendering che molti portali e siti importanti non vengono visualizzati correttamente con questo browser! :-D

“In Punto Informatico non vengono visualizzati i riquadri contenenti i sommari e i cloud di PI Telefonia e PI Download, mentre ars technica testimonia l’impossibilità di cliccare sul proprio box di ricerca e sui link adiacenti. Ma errori simili si manifestano in moltissimi altri siti, inclusi quelli di Yahoo!, AOL e YouTube!”

Perchè tutto cio? Questi siti non rispettano il W3c? La risposta è molto semplice, i webmaster che hanno dovuto fare i conti fino ad ora con i capricci di Microsoft che si è ostinata a non rispettare mai gli standard sporcando le specifiche infarcendole di oggetti proprietari, adesso si vedono rifiutare dal nuovo browser proprio quelle pagine modificate appositamente per esso! Internet Explorer è come un bambino capriccioso che costringe la sua mamma a comprargli il gelato alla nocciola e poi mangia solo gelato alla vaniglia!

Microsoft è consapevole e preoccupata di questo problema e invita chiunque a segnalare difetti di visualizzazione col nuovo browser a questo indirizzo

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