Inviato da Domenico Dibello il 7 Maggio 2008

Navigando per la rete mi sono ritrovato su un simpatico ma utile sito “WhyLinuxIsBetter”. In questa pagina vengono raccolti ed illustrati tutti i motivi per i quali “Linux è meglio” di Windows. Un link che può essere utile per convincere qualche amico ancora testardo e aggrappato ai prodotti Microsoft come fossero oro colato, che preferisce installare crack e seriali pure di fregare il “Genuine Test” di WindowsUpdate quando basterebbe scaricare gratuitamente OpenOffice per svolgere le stesse funzioni.
Usare Linux secondo questa guida vuol dire..
- Dimenticare i virus
- Rendere più stabile il proprio sistema,
- Proteggere il proprio computer
- Risparmiare 250$ di sistema operativo
- Non cadere nella trappola della pirateria
- Aggiornare tutto il software con un click
- Non dover cercare i programmi nella rete
- Avere un cubo con i desktop
- Non “frammentare” la propria vita
- Non attendere anni per la risoluzione dei bug
- Non riavviare il computer tutte le volte
- Ridare vita al vecchio computer
- Centinaia di giochi gratuiti
- Avere la libertà di scegliere
- Opensource
- …
Why Linux is Better
Pubblicato in Linux, Microsoft, Umorismo, Windows | 8 Commenti »
Inviato da Domenico Dibello il 22 Aprile 2008

Divertente vignetta su Bil Gates che impone OOXML all’ISO
Come sapete il 1 Aprile 2008 l‘organizzazione internazionale per gli standard, meglio conosciuta come ISO ha stabilito che il formato OOXML proposto da Microsoft è ufficialmente uno standard. Numerose sono state le proteste tra i sostenitori dell’opensource che nutrono scarsa fiducia (giustamente) nel colosso di Bill gates, secondo molti OOXML non può essere considerato uno standard per numerosi motivi:
- Esiste già lo standard ISO 26300 - Open Document Format (ODF): un doppio standard aggiungerebbe costi, incertezza e confusione per industrie, governi e cittadini;
- Non esistono implementazioni della specifica OOXML: Microsoft Office 2007 produce una versione particolare di OOXML, differente da quella descritta nella specifica OOXML;
- Mancano delle informazioni nel documento di specifica, ad esempio su come utilizzare autoSpaceLikeWord95 o useWord97LineBreakRules;
- Più del 10% degli esempi menzionati all’interno della proposta di standard non sono conformi alle specifiche XML;
- Non c’è alcuna garanzia che si possa scrivere software che implementi completamente o in parte la specifica OOXML senza essere perseguibili per infrazione di brevetto o senza dover pagare licenze di brevetto alla Microsoft;
- Questa proposta di standard va in conflitto con altri standard ISO, come lo standard ISO 8601 (Rappresentazione di date e orari), lo standard ISO 693 (Codici per la rappresentazione di nomi e lingue) e lo standard ISO/IEC 10118-3 (Hash crittografici);
- È presente un bug nel formato del foglio di calcolo che impedisce l’uso di date antecedenti il 1900: tale bug è presente nella specifica OOXML quanto in Microsoft Excel nelle versioni 2000, XP, 2003 e 2007;
- Questa proposta di standard non è stata creata tenendo conto delle esigenze e delle esperienze di tutte le parti interessate, ovvero i produttori, i venditori, gli acquirenti, gli utenti ed i regolatori, ma soltanto ed esclusivamente della Microsoft.
Tratto dal sito www.noooxml.org

“L’ex chiarman dello Standards Institute ha organizzato per domani una manifestazione pubblica: ad Oslo, sotto il palazzo dove si riunisce la commissione ISO, si sventoleranno striscioni e si darà voce a slogan come “La Norvegia deve dire no a OOXML!”. Pepper intende dimostrare che il voto norvegese è frutto delle pressioni che Redmond ha operato sulla commissione, una questione sulla quale sta indagando ad ampio raggio anche l’Antitrust europeo.”
Punto Informatico
Pubblicato in Internet, Linux, Microsoft, Tecnologia, Windows | Nessun Commento »
Inviato da Domenico Dibello il 22 Aprile 2008

Chiunque usi un sistema Dual Boot troverà comodo avere uno strumento che gli permetta di leggere nelle partizioni Ext2 /Ext3 usate da Linux anche durante l’avvio con Windows. A questo scopo può esservi utile un Tool completamente gratuito rilasciato in licenza Freeware (non è Opensource) che permette di montare una qualsiasi partizione Ext2 in lettura e scrittura creando un nuovo volume windows. Il programma si chiama Ext2IFS, è piccolo solo 1.38 MB e lo potete scaricare da qui.
Una serie di caratteristiche tecniche riportate dall’autore del software:
- Supports Windows NT 4.0, Windows 2000, Windows XP, Windows 2003 and Windows Vista [new].
- Supports both the 32 bit x86 and the 64 bit x64 platform [new].
- Includes drivers with a digital signature for Windows Vista x64 [new].
- All operations you would expect: Reading and writing files, listing directories, creating, renaming, moving and deleting files or directories, querying and modifying the volume’s label.
- UTF-8 encoding [new].
- Files larger than 2 GBytes. (Please read the FAQ section, too.)
- Supports hash indexed (htree) directories (utilizes the so-called dir_index feature of Ext3) [new].
- Full plug-n-play functionality. When a drive is removed, the corresponding drive letter is deleted [new].
- Supports use of the Windows mountvol utility to create or delete drive letters for Ext2 volumes [new] (except on Windows NT 4.0). This is useful for scripts. (Please read the FAQ section, too.)
- A global read-only option is provided [new].
- File names that start with a dot “.” character are treated as hidden [new].
- Supports GPT disks if the Windows version used also does [new].
- Paging files are supported. (A paging file is a file “pagefile.sys”, which Windows swaps virtual memory to.) Users may create paging files at NT’s control panel at Ext2 volumes.
- Specific functions of the I/O subsystem of NT: Byte range locks, notification of changes of directories, oplocks (which are required by the NT LAN manager for sharing files via SMB).
Sito del Software: http://www.fs-driver.org/index.html
Pubblicato in ITbazar, Linux, Unix, Windows | Nessun Commento »
Inviato da Domenico Dibello il 17 Aprile 2008

Linux è ormai maturo, un sistema operativo completo e molto più “User Friendly” di quanto non lo fosse anni fa. Qualsiasi software per Windows può essere rimpiazzato senza problemi da un suo corrispondente OpenSource che a volte è di qualità superiore rispetto al suo rivale commerciale. K3B è una suite per la masterizzazione all’altezza di Nero Burning, esteticamente anche più accattivante, OpenOffice è un degno sostituto di Ms Office, e ci sarebbero altre decine di esempi…
Nel repertorio degli editor HTML però, non sono riuscito a trovarne uno all’altezza di Dreamweaver, padrone indiscusso della categoria. Perciò adesso spiego la procedura per installare Dreamweaver su Ubuntu Linux in pochi minuti e senza neanche averlo mai scaricato. Questa soluzione si chiama wine-doors.
- Installiamo WINE: sudo apt-get install wine
- Scarichiamo l’ultima versione di wine-doors in formato .deb dal sito ufficiale download page
- Installiamo wine-doors con un bel: sudo dpkg -i wine-doors_0.1.2_all.deb
- Installiamo Dreamweaver dalla comoda interfaccia mostrata in figura
Ho letto su numerisi Blog che wine-tools non funziona per niente, però si riferivano a versioni più vecchie del programma. Io ho personalmente installato Dreamweaver su Ubuntu Gutsy senza grandi sforzi e funziona TUTTO a meraviglia eseguendo il programma come root, con qualche modifica ai permessi anche come normale utente. Nell’elenco sono disponibili alri programmi, se qualcuno li ha installati e provati può lasciare un commento per farci sapere se funziona tutto correttamente.
Pubblicato in Flash, ITbazar, Linux, Microsoft, Tutorial, Windows | 1 Commento »
Inviato da Domenico Dibello il 12 Marzo 2008

Ma non doveva essere l’ultima versione beta?
A sorpresa Mozilla annuncia che ci sarà una Beta 5 del noto browser Firefox, verrà rilasciata a fine Marzo, ma io consiglio a tutti di scaricare la attuale beta version 4 che ormai ha raggiunto una stabilità sufficiente per essere utilizzata senza problemi. Potete fare il download da qui , le lingue disponibili sono già 40, ovviamente Italiano compreso!
Ricordo per chi non lo sapesse che Firefox 3 è attualmente il browser più veloce nell’elaborazione di Javascript e quello che meglio figura nei test di compatibilità Acid2 (Firefox 3 vs IE8).
Pubblicato in ITbazar, Internet, Linux, Webmaster, Windows | Nessun Commento »
Inviato da Domenico Dibello il 7 Marzo 2008

Nel post precedente abbiamo parlato del nuovo browser IE8, oltre che di Firefox, ma leggendo un articolo su Punto Informatico non ho potuto fare a meno di sorridere leggendo delle abili manovre di Microsoft per generare confusione tra i programmatori web. Spiego cosa intendo. IE8 sarà dotato di 3 modalità di rendering e avrà come predefinita quella più “rispettosa” dello standard W3c (per chi non sapesse di che stiamo parlando, rimando all’articolo precedente: Confronto: Firefox 3 vs Internet Explorer 8 , ma adesso viene il bello, Microsoft è stata tanto severa nell’applicare le regole nell’impaginazione e rendering che molti portali e siti importanti non vengono visualizzati correttamente con questo browser!
“In Punto Informatico non vengono visualizzati i riquadri contenenti i sommari e i cloud di PI Telefonia e PI Download, mentre ars technica testimonia l’impossibilità di cliccare sul proprio box di ricerca e sui link adiacenti. Ma errori simili si manifestano in moltissimi altri siti, inclusi quelli di Yahoo!, AOL e YouTube!”
Perchè tutto cio? Questi siti non rispettano il W3c? La risposta è molto semplice, i webmaster che hanno dovuto fare i conti fino ad ora con i capricci di Microsoft che si è ostinata a non rispettare mai gli standard sporcando le specifiche infarcendole di oggetti proprietari, adesso si vedono rifiutare dal nuovo browser proprio quelle pagine modificate appositamente per esso! Internet Explorer è come un bambino capriccioso che costringe la sua mamma a comprargli il gelato alla nocciola e poi mangia solo gelato alla vaniglia!
Microsoft è consapevole e preoccupata di questo problema e invita chiunque a segnalare difetti di visualizzazione col nuovo browser a questo indirizzo
Pubblicato in Internet, Microsoft, Windows | 2 Commenti »