Linkare siti con video protetto da copyright è illegale? Il caso “Fate Skyfo”!
Inviato da Domenico Dibello il 22 Aprile 2008

Come avrete potuto notare, da qualche giorno su Itbazar è apparsa la sezione “Film e Musica” che contiene dei Link automaticamente generati ai più grandi siti torrent del web. Qualcuno di voi mi ha giustamente messo in guardia sul fatto che linkare materiale protetto da copyright è risultato essere un reato in alcune sentenze passate. Bene, dopo alcune ricerche in rete mi sono reso conto soltanto di una cosa: La legge italiana è anni luce indietro rispetto all’evolversi dell’informatica, di internet e del web. Nella maggior parte dei casi le sentenze si risolvono “a discrezione” del giudice, che quasi sempre ignora ciò che il web realmente offre e produce una sentenza che definirei approssimativa.
Uno dei casi che hanno fatto più clamore, è stato quello di coolstreaming.it, ho trovato un interessante articolo sul blog di Beppe Grillo intitolato “Fate Skyfo” che spiega sinteticamente la vicenda…
Il caso Fate Skyfo (dal blog di Beppe Grillo)
La storia
Il canale televisivo cinese CCTV trasmette in chiaro in Cina partite di calcio regolarmente acquistate. Synacast, società di capitali cinese, invia il segnale su Internet, in apparente accordo con CCTV.Le partite del campionato italiano comprate da CCTV si possono quindi vedere in tutto il mondo in Rete con applicazioni P2P, che consentono lo scambio di informazioni.
Il fattaccio, Sky e la Giustizia.
- Due ragazzi italiani inseriscono nei loro portali dei link al sito cinese
- Sky li denuncia
- I portali sono chiusi dalla Guardia di Finanza e i ragazzi inseriti nel registro degli indagati per violazione delle norme sui diritti d’autore per aver consentito la visione di partite del campionato italiano
di serie A e B
- la richiesta è respinta dal giudice e i pc sono restituiti
- Sky non si arrende e un pm porta la causa in Cassazione. La grande Corporation contro due ragazzi
- Questo blog (n.d.r. il blog di Beppe Grillo) fornisce un aiuto economico per l’ assistenza legale a uno dei due ragazzi, Luca De Maio.
L’epilogo (per ora).
La Cassazione ordina un nuovo processo nei confronti dei due ragazzi perchè hanno “illecitamente diffuso e trasmesso via Internet con la modalità peer to peer eventi sportivi dei quali Sky vantava appunto l’esclusiva”.
Considerazioni finali.
La Cassazione ha introdotto il reato di linkaggio.
Chi inserisce un link a un programma televisivo, un filmato, una qualunque opera coperta da diritto d’autore, già venduti on line in un altro Paese, potrebbe essere perseguibile. Se cerco con Google il link al sito cinese e poi lo uso, ho forse commesso un linkaggio giudiziario? Perchè Merdock non fa causa anche a Google e, visto che c’è, a tutta la Rete. Quanti siti nel mondo ospitano il link al sito cinese? Decine di migliaia? Autodenuciatevi alla Cassazione inviandole una cassazione@giustizia.it . Nel frattempo noi del blog potremmo dare un aiuto ai supremi giudici con un corso gratuito di introduzione a Internet.
Youtube pubblica materiale protetto da copyright

A ligabue farà piacere che 230,935 persone ascoltano la sua canzone Gratis!
Detto questo, invito a tutti i lettori, specialmente quelli contrari alla violazione dei diritti d’autore,a notare che i più grossi portali del calibro di Youtube ed Ebay violano costantemente il copyright a fini di lucro, facendo girare miliardi di dollari grazie a questi meccanismi. La differenza fondamentale è che loro possono permettersi degli avvocati in grado di nascondere il tutto dietro a cavilli legali. Su Youtube per esempio ogni utente è responsabile dei video che invia sul sito, quindi Youtube stesso usufruisce degli introito derivanti dalla pubblicazione per esempio di un video musicale o di una trasmissione televisiva, ma scarica la responsabilità sull’utente!!! Poichè gli utenti sono milioni, per la legge è impossibile trovare un capro espiatorio!
Ebay favorisce la vendita di merce contraffatta (90% delle vendite)
Su Ebay la situazione è ancora più grave. Sempre basandoci sul principio che l’utente è responsabile, sulla prima pagine del noto sito di aste on line, fioccano offerte di Scarpe, maglie, capi d’abbigliamento griffatissimi a prezzi stracciati. Questa merce è spesso contraffatta o ancor peggio derivante da mercati paralleli. Conclusione? Miliardi di dollari quadagnati grazie a vendite illegali. Ebay continua la sua attività nonostante molti marchi abbiano intentato delle cause (vinte) contro di esso:
Harry Potter Contro Ebay 1 a 0
Vuitton e Dior contro Ebay
Tiffany muove guerra contro il commercio di falsi su Ebay
Nonostante tutto, nei prossimi giorni modificherò la sezione Film, rendendola un po meno appariscente, al fine di evitare problemi legali, daltronde i miei ricavi giornalieri ammontano a zero Dollari, e non posso permettermi gli avvocati di Ebay!
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